Dal Mandato Educativo 

«Vedrai che bello» è la promessa che le comunità educanti faranno ai loro ragazzi perché attraverso l’esperienza dell’oratorio possano rimanere sorpresi dalla bellezza dell’incontro con il Signore Gesù e scegliere di seguirlo. Lo stile di chi educa farà la differenza perché metterà in mostra il Vangelo. La
pratica del «comandamento dell’amore» farà dei ragazzi affidati alla comunità degli autentici «discepoli amati». Per far questo gli educatori saranno chiamati a mettere insieme i tre linguaggi che papa Francesco ha chiesto di tenere uniti quando si educa: «Io consiglierei un’educazione basata sul pensare-sentire-fare, cioè un’educazione con l’intelletto, con il cuore e con le mani».

 

 

 

Preghiera dell’educatore

Dio Padre, origine di ogni bellezza,
che mi doni la vita e mi chiami ad accogliere il tuo amore senza misura,
fa’ che senta il tuo invito che dice «vedrai che bello»,
innanzitutto rivolto personalmente a me
e mi lasci amare e abbracciare da te come un figlio amato.
Signore Gesù,
con la gioia del Vangelo, ci hai riportato alla nostra originale bellezza.
Fa’ che trasmetta il tuo invito che dice «vedrai che bello»,
ai ragazzi che mi sono affidati.
Che non mi limiti ad aspettarli ma a cercarli.
Che non mi limiti a conoscerli ma ad ospitarli.
Che non mi limiti ad accoglierli ma ad accompagnarli.
Spirito Santo,
che dandoci il tuo amore ci doni la tua bellezza,
accendi nel mio cuore il desiderio di nuovi e infiniti orizzonti.
Liberami dalla tentazione di spendermi da solo.
Donami la gioia e il desiderio di camminare in comunione nella Chiesa.
Amen